Di buoni motivi per iniziare un percorso di psicoterapia ce ne sono davvero moltissimi, ma oggi vorrei concentrarmi sui 3 che mi trovo ad affrontare più di frequente con i miei pazienti.

Lavoro per lo più con giovani adulti o adolescenti e questo condiziona anche le dinamiche che affronto con loro nella mia quotidianità. Sono momenti di vita molto delicati ma nei quali le problematiche si somigliano tutte un po’, quanto meno per quello che riguarda il loro insorgere.

Perché, nonostante ciascuno di noi affronti le proprie esperienze in maniera unica ed esclusiva, le dinamiche con cui queste scaturiscono e diventano un impedimento da superare sono sempre molto simili. Nello specifico mi riferisco al dolore che segue la fine di una relazione importante, all’ansia per il futuro che è sempre molto incerto a questa età e all’insicurezza nei rapporti con gli altri che può condizionare la quotidianità di ciascuno di noi.

La fine di una relazione importante

La fine di una relazione importante è certamente uno degli eventi che più rappresenta un buon motivo per iniziare un percorso di psicoterapia nell’età adolescenziale o in quella dei giovani adulti.

Spesso, una relazione finita in maniera improvvisa può esser vissuta con una reazione definibile come di shock.

Non si tratta di un trauma o di un evento insuperabile. Nella maggior parte dei casi però, si tratta di un evento che può generare abbattimento, rabbia, ansia o demotivazione. È frequente che le persone che sono state lasciate provino un senso di vuoto interiore, come se non avessero più un motivo per stare al mondo e comincino a vivere la propria vita in modalità automatica. Questi fenomeni dissociativi o di depersonalizzazione sono tipicamente rari e transitori, ma possono generare momenti di dolore profondo, talvolta percepito anche a livello fisico. Ciò accade perché il corpo somatizza in molti modi differenti. Possono insorgere insonnia, emicranie, inappetenze in maniera del tutto naturale. È il corpo che rifiuta di affrontare il dolore della perdita.

Perché di perdita si parla, a tutti gli effetti molto simile alla perdita del lutto. E, proprio come nel lutto, anche la fine di una relazione importante viene elaborata seguendo alcune fasi specifiche.

Infatti spesso, dopo la profonda tristezza e dopo il dolore, può insorgere anche una rabbia immotivata.

Insomma, è certo è che la fine di una relazione importante sia un motivo più che valido per iniziare un percorso di psicoterapia perché deve essere gestita nel modo migliore al fine di garantire il superamento della perdita. Per non parlare dell’opportunità di affrontare questa perdita con una prospettiva di crescita.

L’ansia per il futuro

Chi è che non prova ansia per il proprio futuro? In fin dei conti, l’ansia è proprio questo: una proiezione terrorizzante del proprio domani.

Quando una persona in età adolescenziale o pre-adulta viene a cercare il mio sostegno a causa della sua ansia tendo a considerare sempre che è giusto affrontare questa problematica con un professionista all’interno di un percorso di psicoterapia.

Si tratta per lo più di imparare a gestirla, di imparare a comprenderla e di capire quali sono gli eventi scatenanti. Ogni psicoterapeuta ha il proprio approccio per affrontare questa tematica così grande però, non dimenticare che la chiave è sempre nel capire davvero di cosa si tratta.

L’ansia, come già detto, è una proiezione della tua mente verso le peggiori possibilità che il futuro ti riserva. Ma il fatto stesso che si tratti di una proiezione della tua mente, ti potrebbe aiutare a comprendere che tutto quello che stai provando è gestibile.

Può sembrare difficile da credere ma quando si sviluppa uno stato d’ansia è perché si percepisce un pericolo ipotetico nella propria mente. Il problema è che questo stato si ripercuote anche sul corpo nel suo piano fisico.

Il metodo più immediato per provare a gestire uno stato così agitato, è quello di comprendere qual è il pericolo percepito, quali sono le sue cause scatenanti e rendersi più consapevoli a livello mentale ed emotivo.

Basta solo imparare a farlo e, per imparare, iniziare un percorso di psicoterapia è senza ombra di dubbio uno dei modi migliori.

L’insicurezza nei rapporti con gli altri

La fine di una relazione importante e l’ansia verso il futuro possono diventare anche fonte di forte insicurezza nei confronti degli altri. Capita infatti di non sentirsi più all’altezza di nuovi partner o di non riuscire a fidarsi abbastanza da poter instaurare una relazione sana e duratura, probabilmente proprio a causa della paura di essere lasciati nuovamente o per la paura di quello che riserva il futuro.

Insomma, anche l’insicurezza entra a pieno titolo fra uno dei principali motivi per cominciare un percorso di psicoterapia in età adolescenziale e pre-adulta.

Imparare a gestire quel dubbio che insorge e si insinua nella mente in qualsiasi momento, imparare come allontanare quei pensieri che bloccano e apprendere il metodo migliore per affrontarli e dimostrare a se stessi che sono “solo pensieri” potrebbe essere il primo passo per affrontare questa problematica.

E, a proposito di insicurezza, se stai considerando di cominciare un percorso di psicoterapia ma hai dei dubbi, ti consiglio di leggere l’articolo sul mio approccio: la Psicoterapia Breve Focale Integrata. Troverai le risposte a tutte le tue domande!